Sogni, promesse volano... Ma poi cosa accadrà?

Gianni Rodari

About the Middle East protagonists

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30th of June 2013 earthquake

The Egyptians announced on the 30th of June 2013, publicly and in unanimity, that the Muslim Brotherhood are no more welcomed in Egypt and provoked an earthquake in the Middle East.

United States

The United States, who are claiming that they are democracy protectors, refused the Egyptians decision.

Qatar and Turkey

Qatar and Turkey who are sponsoring the Muslim Brotherhood found themselves kicked out from the heart of the Middle East (Egypt).

The United States are doing everything to get profit of the dirty war in Gaza to allow Qatar and Turkey to find a place for them . These two countries are the American fingers in the Middle East. If the Egyptians succeeded to cut these fingers how could the American musician play his symphony?

Saudi Arabia and Emirates

Saudi Arabia and Emirates, and what a surprise, challenged the United States, and gave all their support to Egypt.

Iran and Syria

The United States, to punish Saudi Arabia, opened new channels with Iran, Saudi Arabia enemy, and suddenly we discovered that Iran is a cute country!

According to the Americans, by buying Iran, they will be able to get rid of another non-Islamic president, El Assad,

Hamas

Hamas is the big loser. Hamas is a Muslim Brotherhood affiliation and they put lot of hopes on Morsi’s regime. They even presented a request for getting a Free zone in Sinai. They also participated military in toppling Mubarak regime. Now Egypt is no more a friendly country. The Rafah crossing had been closed and the tunnels destroyed. Now they are provoking the death of the Palestinians in Gaza just to be able to get access again to Sinai (Open Rafah gate!).

Israel

Israel had been also a big loser. They were expecting to end with the Gaza people by annexing them to Egypt. The new situation is making the whole situation difficult and provoked the failure of the last peace negotiations. They badly need the opening of Rafat gate to send those Palestinians to the desert.

Russian and Ukraine

Russia started serious contacts with Egypt, but the Americans response had been tough and speedy: We saw the ugly face of John McCain in Ukraine to meet with protesters; ugly because we know him very well in Egypt. Instead of bothering the CIA, the new tactics consist in finding some protesters, to kill some of them and to ask to topple the regime. But this regime must be “a bad regime” according to the American criteria.

Two days ago, John McCain said that Europe’s sanctions on Russia are “a joke”. What is he expecting, to start a nuclear war?

Egypt

Egypt is facing big challenges. The Muslim Brotherhood with their terrorists sub-contractors are leading an attrition war against Egypt in which they attempt to destroy the State by wearing down its potentialities to the point of collapse through continuous losses in personnel and materiel.

From another side, the upcoming parliamentary elections will be decisive: Will the Egyptians be enough cute to prevent the Islamists from getting the parliament majority?

Daesh and other terrorists

The Egyptians explosion against the Muslim Brotherhood had been considered as putting an end to the Islamists regime in the Middle East. Egypt had always been a pioneer country. For this reason, since the fall of the Brotherhood in 2013, many Islamists/terrorists movements erupted in Iraq, Libya, etc. knowing that their days are short or trying to implement their plan, no more through democracy, because the people discovered their true reality, but through a flagrant jihad (Daesh, etc.).

Condoleezza creative chaos

We are still playing Condoleezza Rice game in the Middle East: The creative chaos. This game consists in increasing the entropy in the region by transforming the order to disorder. Why?

We don’t know yet why.

But according to my reading, these extremist/radical/terrorist groups have the duty to disintegrate and to weaken the Arab countries.

At a certain moment, Israel will announce that these terrorist weak countries are threatening Israel security. Israel with the collaboration of the United Statesand the European Union will start a fierce war against these countries which will end by extending the borders of Israel from the Euphrates to the Nileaccording to a suspicious prophecy.

… and some pious persons will announce that this victory proves that God exists, Halleluiah!

 

Medio Oriente, i protagonisti

30 giugno 2013 terremoto

Gli egiziani il 30 giugno 2013 hanno annunciato, pubblicamente e unanimemente, che i Fratelli Musulmani non erano ben accolti in Egitto. E questo ha provocato un terremoto in Medio Oriente.

Stati Uniti

Gli Stati Uniti, che si sono dichiarati protettori della democrazia, hanno rifiutato la decisione egiziana.

Qatar e Turchia

Qatar e Turchia, entrambi sponsor dei Fratelli Musulmani, si sono ritrovati fuori dal cuore del Medio Oriente (Egitto).

Gli Stati Uniti stanno facendo di tutto per trarre profitto della sporca Guerra a Gaza e permettere a Qater e Turchia di trovare un loro posto. Questi due paesi sono dita americane in Medio Oriente. Se gli egiziani riuscissero a tagliarle, quale sinfonia potrebbe suonare il musicista americano?

Arabia Saudita ed Emirati

Arabia Saudita ed Emirati, e che sorpresa, hanno sfidato gli Stati Uniti e garantito il loro sostegno all’Egitto.

Iran e Siria

Gli Stati Uniti, per punire l’Arabia Saudita, hanno aperto nuovi canali con l’Iran e i nemici sauditi e hanno scoperto che l’Iran è un paese sveglio. Secondo gli americani, comprando l’Iran, saranno in grado di sbarazzarsi di un altro presidente non islamico, Assad.

Hamas

Hamas è  il più grande perdente. E’ un’affiliazione dei Fratelli musulmani che aveva investito tutte le sue speranze sul regime Morsi. Aveva anche presentato la richiesta per la creazione di una zona libera in Sinai. Aveva partecipato militarmente alla caduta del regime di Mubarak. Ora l’Egitto non è più un paese amico. Il varco di Rafah è stato chiuso e i tunnel distrutti. Ora Hamas sta provocando la morte dei palestinesi a Gaza solo per ottenere di nuovo l’accesso al Sinai (l’apertura di Rafah).

Israele

Israele è stato anche un grande perdente. Si aspettava di porre fine alla questione di Gaza con l’annessione all’Egitto. La nuova situazione sta rendendo lo scenario difficoltoso e ha provocato il fallimento degli ultimi negoziati di pace. Israele sfortunatamente ha bisogno dell’apertura dei cancelli di Rafat per spedire i palestinesi nel deserto.

Russia e Ucraina

La Russia ha dato il via a una serie di contatti con l’Egitto, ma la risposta degli americani è stata dura e immediata: noi abbiamo visto la faccia minacciosa di John McCain in Ucraina quando ha incontrato i manifestanti. Minacciosa perché noi in Egitto lo conosciamo molto  bene.

Invece di infastidire la Cia, la nuova tattica consiste nel ricercare i manifestanti, uccidere alcuni di loro e di chiedere di rovesciare il regime. Ma questo regime deve essere “un cattivo regime” secondo i criteri americani.

Due giorni fa, John McCain ha ditto che le sanzioni europee alla Russia sono uno “scherzo”. Che cosa si aspetta, l’inizio di una guerra nucleare?

Egitto

L’Egitto sta affrontando grosse sfide. I Fratelli musulmani con i loro terroristi mercenari stanno conducendo una guerra di attrito contro l’Egitto e il loro tentativo è distruggere lo stato spogliandolo delle sue potenzialità fino a un punto di collasso  attraverso continue perdite umane e materiali. Da un altro lato, le prossime elezioni parlamentari saranno decisive: l’Egitto sarà abbastanza smart da impedire agli islamisti di conquistarsi la maggioranza dei seggi?

Daesh e gli altri terroristi

La rivolta egiziana contro i Fratelli Musulmani è stata considerata come la volontà di mettere fine al regime islamista in Medio Oriente. L’Egitto è sempre stato un paese pioniere. Per questa ragione dalla caduta dei Fratelli musulmani nel 2013, molti movimenti islamisti-terroristici sono sono venuti fuori in Iraq, Libia etc. Questi movimenti, sapendo che i loro giorni sono pochi, hanno cercato di mettere in atto i loro progetti non pioù attraverso la democrazia, perchè il popolo aveva scoperto la loro cruda realtà, ma attraverso la flagrante jihad  (Daesh, etc.).

Condoleeza, il caos creative

In Medio Oriente noi stiamo ancora giocando la partita di Condoleeza Rice: il caos creative. Questo gioco consiste nell’aumentare l’entropia nella regione trasformando l’ordine in disordine. Perché. Non lo sappiamo ancora. Ma a mio avviso, questi gruppi di estremisti/radicali/terroristi hanno il dovere di disintegrare e indebolire I paesi arabi. A un certo punto, Israele annuncerà che questi deboli paesi terroristi stanno minacciando la sua sicurezza. Israele, con la collaborazione di Stati Uniti e Ue, darà inizio a una sanguinosa guerra contro quei paesi ponendo fine a quanti di loro confinano con Israele dall’Eufrate al Nilo, secondo una sospetta profezia. E qualche pio annuncerà che questa vittoria prova l’esistenza di dio. Alleluia.

Paul Attallah

 

L'Autore

Il Cairo

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