Il futuro entra in noi, per trasformarsi in noi,
molto prima che accada.

Rainer Maria Rilke

Foad Aodi è il nuovo direttore scientifico dell’agenzia Asi

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Il Direttore Responsabile  dell’ Agenziastampaitalia(Asi),  Ettore Bertolini, ha nominato il Prof. Foad Aodi, fondatore dell’ Amsi (Associazione Medici di origine Straniera in Italia)e delle Co-mai (Comunità  del Mondo Arabo in Italia ), e consigliere dell’ Ordine dei Medici d di Roma, Direttore Scientifico dell’ Agenzia: motivando la decisione in quanto professionista  meritevole per  competenze, coraggio,  tempestività, capacità di  dialogo e costanza, nel fornire ,tramite le attivita’ di Amsi, Co-mai, Omceo di Roma e del movimento “Uniti per Unire” e associazioni e comunità aderenti, un servizio importante e costruttivo sia all’ Italia che alla causa della  convivenza tra le civiltà e le culture; comportandosi sempre senza paura e difendendo il diritto alla salute ed il principio dei diritti e doveri.
“Sono onorato del riconoscimento legato a questa  nomina: riconoscimento  che va all’ impegno profuso da tutti i nostri movimenti a favore dei diritti alla salute, allo studio  e al  lavoro, valorizzando tutte le buone pratiche e la collaborazione interprofessionale “, dichiara Aodi nel ringraziare il Direttore Responsabile dell’ ASI,  Bertolini, e tutta la redazione.  “Per aver dato inizio al 2019 – sottolinea il Neodirettore scientifico –  con un riconoscimento che ci incoraggia  ad andare avanti nelle varie battaglie, percorrendo la strada che iniziò nel 2000, con la politica dei 2 binari (integrazione e sicurezza), e con i progetti “Buona Immigrazione” e “Buona Sanità” internazionale. Per arrivare ad una vera cooperazione tra tutti i popoli,  promuovendo accordi bilaterali fra gli Stati e gemellaggi coi nostri Paesi di origine” .
Infine, Aodi fa appello al Ministro dell’ Interno, Matteo Salvini, affinchè ascolti  sindaci e  presidenti delle Regioni. “E’ necessario lavorare insieme a favore del principio diritti e doveri, per rivedere i punti critici del decreto sicurezza, per tutelare il diritto alla salute e all’ istruzione  per chi è in difficoltà. Dato che tutti noi e i nostri Paesi di origine amiamo l’ Italia, che è considerata il Paese dei diritti umani e della proficua convivenza e solidarietà: soprattutto per quello che ha sempre fatto per gli immigrati, per il ruolo svolto regolarmente  nelle missioni di pace e  per la solidarietà dimostrata con i  Paesi arabi, africani e asiatici”.

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