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Pietro Barilla

Gemelli omozigoti, trovata la differenza

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gemelliI gemelli omozigoti possono essere davvero difficili da distinguere, si sa. Ma da oggi la scienza ha trovato il modo e anche i criminali possono essere identificati. I gemelli omozigoti condividono il cento per cento del patrimonio genetico rendendo impossibile per gli scienziati sapere da quale gemello il campione analizzato provenga. Ricercatori della University of Huddersfield sembra abbiano trovato una soluzione. Il dottor Graham Williams, a capo del gruppo di ricerca forense dell’università, insieme al dottor Leander Stewart e ad altri colleghi, hanno creato un metodo per riscaldare il Dna fino al punto di rottura dei suoi legami. In questo modo sono riusciti ad identificare differenze microscopiche a livello molecolare che permettono di distinguere i gemelli.

Gli omozigoti cominciano la loro vita con gli stessi geni poiché provengono dallo stesso ovulo fecondato, ma con la crescita e le esperienze di vita dissimili si crea una differenziazione nel numero di legami di idrogeno all’interno del Dna, che possono derivare da svariati fattori, come il fumo, un’alimentazione diversa, l’esposizione al sole o ad agenti chimici. Utilizzando una tecnica chiamata analisi della curva Melt ad alta risoluzione (Hrma), il dottor Williams ha affermato che è possibile identificare i singoli individui. La Hrma, infatti, sottopone il Dna a temperature sempre più alte fino alla rottura dei legami di idrogeno, che a questo punto possono essere contati e ricondotti ad una sola persona. Grazie a questa nuova scoperta, casi come quelli di Mohammed e Aftab Asghar o Orlando e Brandon Nembhard non si ripeteranno più. I veri responsabili dei crimini saranno identificati e i gemelli non dovranno più pagare per le colpe dei fratelli.

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