"Tutto è fatto per il futuro, andate avanti con coraggio".

Pietro Barilla

La salva dall’ex che la accoltella e la chiede in moglie

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melissa dohmeAveva pensato di aver trovato l’uomo della sua vita, Melissa Dohme, una bella ragazza bionda di St Petersburg, in Florida, nel 2012; dovette rendersi conto di essersi sbagliata nel modo più doloroso possibile, perché il suo fidanzato, tal Robert Lee Burton, nel corso di un litigio, la aggredì e le inferse 30 coltellate, riducendola in fin di vita. Se si salvò, lo deve all’immediato soccorso prestatole da Cameron Hill, un uomo che passava per caso ed era stato testimone dell’aggressione. Melissa non morì per puro miracolo, ma non perse i contatti con Cameron, diventando sua amica. Burton, invece, sottoposto a processo, fu condannato all’ergastolo.

Dopo essere guarita, Melissa non si è fatta cogliere dalla disperazione – trenta coltellate non sono uno scherzo! -, ma ha ripreso a studiare diventando avvocato e cercando di lasciarsi alle spalle quell’orribile vicenda. L’unico ricordo che ha conservato di quei momenti bui è il rapporto amicale con Cameron che, in tre anni, è diventato sempre più profondo. Essendo quasi una sorta di eroina locale, quale sopravvissuta ad una vicenda così triste, (simile a quella avvenuta alla pesarese Lucia Annibali, sfigurata dal suo ex), a Melissa è toccato ‘l’onore’ di lanciare la prima palla della partita di baseball fra la squadra locale dei Tampa Bay Rays e la togata equipe dei New York Yankees. Mentre stava per lanciare la palla ‘inaugurale’ della partita dal monte di lancio, Melissa è stata raggiunta da Cameron che le ha porto la palla. Non una qualsiasi: sopra c’era scritto: “Vuoi sposarmi”?

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