"Tutto è fatto per il futuro, andate avanti con coraggio".

Pietro Barilla

La sensazione bellissima di avere un posto nel mondo

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Natura-bici-coppiaLa prima cosa che mio figlio ha imparato dopo una sola settimana di nido e’ stato che non si adopera un’arancia per giocare a palla o un cucchiaio da tavola per scavare la terra. Il metodo montessori e’ scientifico: precisione, congruenza, concentrazione e calma. Sarà stato per quello che quando a fine giornata sono andata a riprenderlo, non appena lui ha varcato la soglia di scuola, ha dato un urlo, e poi ancora un altro, lungo, disperato e inconfondibile, liberatorio come l’ululato di una iena, il ringhio di un cane, il barrito di un elefante o altri suoni del genere.

C’è un attimo preciso in tutte le cose in cui all’improvviso capisci che quello pensavi fosse ancora un gioco in realtà e’ diventato qualcosa di un tantino più serio. Ti faccio conoscere i miei genitori. Andiamo a vivere insieme; facciamo un figlio. Ci frequentavamo da più o meno un mese. Venne a prendermi sotto casa e dopo un’ora di attesa mi disse che non era più disposto a tollerare un ritardo, si lamento’ del mio telefono perennemente occupato – chissà con chi passi le ore a chattare – perfino la scollatura era troppo profonda e se provavo ad accampare una scusa non facevo altro, lui aggiunse, che peggiorare le cose. Precisione, congruenza, concentrazione e calma. Quella sera mi fece di colpo sentire una bambina al suo primo giorno di asilo. Mancava poco che infatti dicesse: non è creativo usare il violino come un martello qualsiasi. Fu a quel punto che a me uscì un urlo più potente di una tempesta di fulmini.

Ci sono voluti 200 mila anni per l’uomo a passare dall’età della pietra a quella per così dire moderna e poco meno di dodici mesi per la sottoscritta ad abbandonare le belle usanze di quando si viveposto nel mondo da soli. La prova più importante di tutte? Imparare le regole. La solita amica single me lo fa puntualmente notare: la vita di coppia e’ più dura di quella di un militare durante il suo primo mese al centro di addestramento. Si mangia a tavola e non distesi nel letto; il frigorifero non può essere vuoto per sempre e se si ha voglia di una bibita fresca e’ buona norma usare il bicchiere senza necessariamente attaccarsi al collo di una bottiglia di pepsi. Le vecchie abitudini sono dure a morire, amore. E se insegniamo al bambino che a tavola si mangia seduti e senza distrazioni di sorta e’ bene ricordare che il televisore e’ l’indiziato peggiore, dunque la lezione preziosa vale per lui come per l’uomo più adulto. A me ad esempio non sai quanto piacerebbe spiluccare a pranzo solamente del sushi chiacchierando al telefono sdraiata in divano. Aprirmi una birra anche a stomaco vuoto o restare aggiornata sulle disavventure amorose della mia amica, per poi rispondere ad un suo sms a notte inoltrata. Sarebbe bello poter girare sempre mezza nuda per casa, scrivere poesie sulle pareti imbiancate e dormire a qualsiasi ora del giorno, che le notti le passo a cullare il bambino. E’ la famiglia, bellezza. Non rende tutto perfetto per magia ma ti da’ la sensazione bellissima di avere un posto nel mondo. Precisione, congruenza, concentrazione e calma. E quando è troppo asfissiante c’e sempre un urlo a salvarti la vita.

Fiorella Corrado

L'Autore

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