Ecco qual è il problema del futuro:
quando lo guardi cambia perché lo hai guardato.

Lee Tamahori

Le parole di Papa Francesco diventano un disco. ‘Wake Up!’

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papaChe Papa Francesco fosse un papa multimediale non avevamo dubbi. Che fosse anche un buon genio del marketing avevamo ancora da capirlo. Ed i mezzi tecnologici sembrano aiutarlo molto nella costruzione della sua ‘brand reputation’. Lui è sicuramente molto bravo nella comunicazione, sia verbale, che non verbale, che tecnologica. Adesso le sue parole diventano un disco che nel giorno della sua uscita su iTunes ha rubato la scena ad una serie di n. 1 che le classifiche sanno bene come trattarle. È uscito infatti in contemporanea in tutto il mondo “Wake up!”, un’eccezionale raccolta di brani che contengono gli inni sacri della tradizione musicale cristiana, rielaborati da compositori contemporanei ed alcuni estratti di discorsi di Papa Francesco provenienti dall’archivio sonoro della Radio Vaticana. L’album, sarà in vendita dal 13 novembre, è già disponibile in pre-order su iTunes, con la possibilità di scaricare immediatamente il brano che dà il titolo all’album.
Nelle undici tracce c’è la voce di Papa Francesco mentre pronuncia, in quattro lingue diverse, estratti di undici dei suoi discorsi più signicativi più signicativi dall’elezione, all’invito a svegliarsi (Wake up!) rivolto alla gioventù dell’Estremo Oriente in Corea nel 2014. Il disco si presenta come quello che gli esperti di musica potrebbero definire in ‘concept album’. Infatti la perentoria esortazione “Giovani asiatici, svegliatevi!” (Asian youth, wake up!) pronunciata nel corso del suo viaggio in Corea è il concept che unisce i contenuti e dà il titolo all’album. Il Papa, infatti, vuole che apriamo gli occhi e «non rinunciamo a farci domande sui fini e sul senso di ogni cosa». Nei brani del disco il Pontefice affronta temi universali come la pace, il lavoro, la dignità, l’attenzione ai bisognosi e agli ultimi. Si può ascoltare la voce del Papa pronunciare alcuni brani di questi discorsi in italiano, spagnolo, inglese e portoghese, perché il suo messaggio è universale e deve poter arrivare a tutti. Sul sito saranno presto disponibili le traduzioni anche in altre lingue. Parte dei proventi delle vendite saranno destinati ad un fondo di sostegno per i rifugiati.
Tra i brani quello più suggestivo di tutti è “Cuidar El Planeda”, una rielaborazione del Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi, posta a commento del discorso che il Papa ha tenuto alla Fao papa francescodi Roma il 20 novembre 2014. Il Papa, sulla necessità di cantare Dio in tutte le cose, ha detto “quando ci si rende conto del riflesso di Dio in tutto ciò che esiste, il cuore sperimenta il desiderio di adorare il Signore per tutte le sue creature”. “Wake up!” vanta contributi prestigiosi come quelli di Giorgio Kriegsch (alias Nirvanananda Swami Saraswati), di Tony Pagliuca (fondatore del leggendario gruppo Le Orme), Mite Balduzzi del Gen Rosso, Giuseppe Dati (autore fra gli altri di Laura Pausini), Lorenzo Piscopo (che ha collaborato con Anna Oxa, Giorgia, Articolo 31) ed il direttore d’orchestra Dino Doni. Con qualche settima di tempo sarebbe sicuramente stati introdotti anche alcuni dei discorsi pronunciati dal Pontefice in questi giorni a Cuba e negli Stati Uniti, parole che unanimemente sono state definite storiche e che meritano di risuonare adeguatamente nelle coscienze!
Marco Bennici

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