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Russia: i castigamatti contro gli automobilisti ‘cattivi’

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stopxamCi vorrebbero anche in Italia gli StopXam, un pool di vigilantes moscoviti che si occupano di rimettere in riga gli automobilisti ‘negativi’, ovvero quelli maleducati e che ignorano il codice della strada. Dalla capitale russa, poi, il loro network si è allargato anche in altre città dell’Est Europa. L’etimologia del nome è presto detta: Stop alla maleducazione. E per contrastarla, gli aderenti al pool ce la mettono proprio tutta, ricorrendo anche alle maniere forti, pur se nei limiti del lecito, qualora il ‘reo’ faccia orecchie da mercante. In genere, però, la prima ‘arma’ usata è quella della gentilezza, visto che la mission dominante di StopXam è proprio quella di punite l’altrui maleducazione. Sono solo i recidivi, poi, a incorrere in maniere meno edulcorate.

I volontari si rivolgono in particolar modo a chi guida in maniera pericolosa o parcheggia fuori dalle apposite striscie, in doppia fila, spiegando che sono d’intralcio per gli altri. Secondo un attivista: “Le persone con auto più grandi e più soldi non dovrebbero pensare di avere più libertà degli altri”. Ma ci sono quelli che, presi con le buone, proprio non si arrendono. Allora i vigilantes passano alla fase B: ricorrendo a grandi autoadesivi, segnalano l’assoluto menefreghismo dell’automobilista poco urbano. La scritta riportata è piuttosto graffiante: “Non mi interessa degli altri, parcheggio dove voglio”. Potrebbe non bastare: molte volte gli automobilisti ‘pizzicati’ non sono solo maleducati, ma anche violenti. Reagiscono con protervia sostenendo che è il Codice della strada ad essere sbagliato e persecutorio (insomma, tutto il mondo è Paese). L’attivista testimonial racconta:“Se ci chiamiamo ‘stop alla maleducazione’, non possiamo essere noi maleducati con le persone. Alcuni automobilisti sono molto violenti. Sono stato minacciato con armi centinaia di volte. Ma vogliamo costruire una società civile, che faccia funzionare la democrazia”. Un messaggio che arriva dalla Russia, ma che sarebbe bene passasse ovunque nel mondo!

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