Ecco qual è il problema del futuro:
quando lo guardi cambia perché lo hai guardato.

Lee Tamahori

“The Endless River”: svelata la cover del nuovo album dei Pink Floyd

0

PFFull the endless riverIl 10 novembre sembra ancora troppo distante per tutti quei fan che non vedono l’ora di mettere le mani su The Endless River, quindicesimo, e soprattutto inaspettato, album dei Pink Floyd. Sarà un tributo al tastierista Rick Wright, scomparso nel 2008, ed è basato su materiale inedito prodotto durante le sessioni per The Division Bell nel 1994.

Un ritorno inaspettato

Sono passati vent’anni dall’ultimo album dei Pink Floyd. Anni di quasi silenzio in cui i membri hanno preso strade separate, incrociandosi solo per alcune sporadiche reunion che hanno fatto sognare, per poi lasciare in bocca quell’amaro che non se ne va. Nessuno avrebbe mai sperato di poter sentire di nuovo il loro unico sound in un cd del tutto inedito. Né di rivedere ancora una volta una delle loro sorprendenti e leggendarie copertine, che insieme alla loro musica hanno influenzato i giovani di tutto il mondo, oltre a infiammare il dibattito sui loro significati.

L’universo simbolico delle copertine dei Pink Floyd

Le copertine dei Pink Floyd sono un mondo a parte, tutto da scoprire. Dal prisma attraversato dal raggio che rivela la faccia nascosta della luce, all’enigmatica mucca che pascola, all’uomo che brucia, a simboleggiare l’assenza, quella di Syd Barrett, chitarrista e membro fondatore del gruppo, rinchiuso in un ospedale psichiatrico per quasi tutta la sua vita, al maiale gonfiabile Algie che vola sopra una centrale elettrica di Londra. Tutte creazioni del grande designer e fotografo Storm Thorgerson, che purtroppo non ha potuto dare un volto anche al “fiume senza fine”. Ci ha pensato però Ahmed Emad Eldin, un artista egiziano diciottenne finora sconosciuto, che ha realizzato per la cover l’immagine di un uomo su un “fiume” di nuvole mentre naviga verso il bagliore del sole, ancora molto lontano. Surreale, mistica, significativa e aperta a mille interpretazioni, in linea con i vecchi Pink Floyd che tanto il mondo ha amato e che non smette di amare, nonostante l’imperdonabile assenza. E oggi, sembra quasi di fare un salto indietro nel tempo.

Ilaria Pasqua

L'Autore

Lascia un commento