Il guaio del nostro tempo è che il futuro non è più quello di una volta.

Paul Valéry

Il tradimento ai danni del Sud Europa

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L’economista e premio Nobel Paul Krugman in un recente post sul suo blog sul New York Times afferma che ormai è certo che la zona euro è entrata in una trappola deflazionistica come quella in cui è finito il Giappone agli inizi degli anni novanta (e dalla quale ancora non è uscito nonostante i recenti sforzi della “Abenomics”). L’inflazione ed i tassi di interesse sono sostanzialmente attorno allo zero, ed il Sud-Europa ha ancora bisogno di una sostanziale “svalutazione interna”, cioè una riduzione di costi e prezzi rispetto a quelli tedeschi.

Il titolo di Stato tedesco

sud europaIl titolo di Stato tedesco a 5 anni ha un rendimento leggermente negativo, il che implica che gli investitori si aspettano una inflazione nulla per i prossimi 5 anni e non trovano migliori opportunità di investimento che “regalare” i risparmi allo Stato tedesco.

Il “tradimento” del Sud Europa

Lo scivolamento dell’eurozona nella trappola deflazionistica rappresenta un “tradimento” del Sud Europa che grazie al flusso di capitali di cui ha beneficiato nella prima fase dell’euro ha sostenuto con una domanda interna ed una inflazione superiore a quella tedesca l’uscita della Germania dalla crisi economica in cui versava alla fine degli anni ’90. Dopo la crisi del 2008 le parti si sarebbero dovute invertire con la Germania risanata che, con una dinamica domanda interna ed una inflazione superiore, avrebbe dovuto sostenere la ripresa economica del Sud Europa.

La trappola deflazionistica

Invece l’ottusa politica della austerità ha portato l’Europa nella trappola deflazionistica che oltre ad aumentare la disoccupazione aumenta il costo del debito pubblico in termini reali. A questo ci hanno portato anni di politiche di austerità, e non basterà il tanto atteso acquisto di titoli di stato da parte della Bce (il cosidetto Quantitative Easing) per uscire da questa trappola deflazionistica.  Il Qe potrà al massimo provocare una fiammata dei prezzi di obbligazione e azioni, ma non innescare la crescita economica dell’eurozona. Ben altro effetto avrebbe avuto se fosse stato lanciato (come negli Usa) immediatamente dopo il 2008 ed in combinazione con una politica fiscale (di spesa pubblica) espansiva soprattutto nel Nord Europa.

La linea politica economica seguita

sud europaLa linea di politica economica seguita, oltre a rispondere agli interessi economici dei paesi del Nord Europa, risponde ad una linea politica intenta a smantellare lo Stato Sociale in particolare nel Sud Europa, anche ricorrendo alla falsificazione della realtà: la Francia è additata quale cattivo esempio e come una bomba economica pronta ad esplodere, mentre l’Inghilterra è promossa a pieni voti quale esempio di virtù (politiche di austerità che hanno portato ad una superiore crescita economica). In realtà dal 2007 a oggi la crescita economica della Francia è stata decisamente superiore a quella britannica.

Mario Zanco

L'Autore

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