Sogni, promesse volano... Ma poi cosa accadrà?

Gianni Rodari

Vico Equense, smart city da record nel Sud

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Vico Equense, perla della Costiera sorrentina in provincia di Napoli, ha raggiunto un importante traguardo: ha attuato una piena digitalizzazione, ancora prima dei tempi previsti dall’Agenda digitale europea. Una bella soddisfazione per una città di oltre 22mila abitanti, incastonata fra i Monti Lattari e il mar Tirreno, che, ogni anno, attrae turismo sia per le sue bellezze naturali, sia per i monumenti insigni che ospita. Ad esempio, la Chiesa dell’Annunziata, già sede vescovile fino al 1818, che rappresenta un raro esempio di architettura gotica nell’area, o il Castello Giusso, di epoca angioina, dove morì 1788 il giurista Carlo Filangieri, illuminista insigne che – pare – fu consulente anche della Costituzione americana, lui di antica stirpe regale normanna. Unknown-1

Passato e futuro, dunque, si intrecciano, a Vico Equense, grazie all’iniziativa di dotare l’intero territorio comunale della banda larga. Afferma il sindaco Gennaro Cinque, che da anni sta lavorando affinché il suo Comune possa annoverarsi fra le smart cities: “Ci riempie di orgoglio il fatto di essere arrivati in anticipo rispetto agli obiettivi fissati dall’Agenda Digitale europea, dotando la città di un’infrastruttura digitale a banda larga, capace di garantire a cittadini e aziende una banda massima di 1 gigabyte, accessibile a tutti e superveloce”.

“La tecnologia digitale supportata in 100 km di cavidotti già posati, in un territorio comunale pari a 30 kmq, è di quelle di nuova generazione – afferma il sindaco – definite, in termine tecnico Gpon, ovvero fibra ottica fino alla porta di casa. Insomma, dalla cima del Monte Faito, fino in riva al mare, declinandosi per le tredici frazioni che rappresentano il mosaico dei nuclei abitati componenti il Comune di Vico Equense, si avrà accesso alla Rete in modo superveloce e senza ‘buchi neri'”.

“Abbiamo fortemente voluto renderci artefici di una ‘rivoluzione digitale, ‘pilota’ a livello nazionale, prosegue Gennaro Cinque – adottando la scelta di un intervento unico in materia di posa dei cavidotti per i sottoservizi, sì da non essere costretti a successivi, continui lavUnknownori di adeguamento; con ciò abbiamo, peraltro, evitato ai cittadini disagi per scavi reiterati nel tempo”. La smart city Vico Equense, così come testimonia il suo sindaco, rivendica un importante record: “L’obiettivo dell’Agenda digitale europea è quella di raggiungere con una copertura di 100 mega il 50% della popolazione. A Vico Equense, invece, già oggi offriamo una copertura pari all’80% del territorio; in più, lo facciamo grazie a una Rete superveloce, che ci consente, peraltro, un controllo del territorio cittadino adeguato ai tempi, con telecamere di sorveglianza, vigilanza remota. Tutto questo consente un risparmio delle risorse e dei tempi per la pubblica amministrazione, sì da realizzare un miglioramento della qualità della vita dei cittadini e dei numerosi turisti che ospitiamo”.

Annamaria Barbato Ricci

L'Autore

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