Il futuro entra in noi, per trasformarsi in noi,
molto prima che accada.

Rainer Maria Rilke

Blood traders: Tahrir square, Rabea, Giza and Gaza

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di Paul Atallah

(traduzione in italiano)

Tahrir square During the 2011 events, in Tahrir square, snipers from MB and Hamas killed some protesters from the roof of surrounding buildings. Why? To put more anger in the heart of the protesters in order to reach an incontrollable situation and to entrap the rulers in a guilty position. This tactic had been adopted in many other events in Egypt: Mohamed Mahmud, Maspero, etc. Rabea and Giza sit-in Rabea and Nahda squares sit-in (July/August 2013) refers to the Muslim Brotherhood occupation of two important squares inCairo and Giza for 46 days which paralyzed a traffic already jammed. Thousands of supporters had been gathered in these two squares and had been paid for each day they attended the sit-in. Weapons were also gathered and were ready to be used. John McCain recommendation had been: “Keep the land you conquered and we will send weapons”, hoping to create “autonomy areas” in Egypt like what happened in Syria. On the 14th of August 2013 was the day decided to disperse this 46 days sit-in. The Muslim Brotherhood organized everything in a way to get the maximum number of victims among their members to trade with their blood. 1. They spread lot of weapons among the protesters, who had been used as human shield.

2. The Egyptian security forces opened a safe exit and asked the protesters to use this gate.

3. After hesitation, many protesters started using this gate.

4. At a certain moment, the officer calling the protesters to leave had been shot dead by the Muslim Brotherhood.

5. At this moment started the fire between the two parties in which lot of people died on both sides.

6. Few hours after this sit-in dispersal, around 60 churches and Christian institutions had been attacked at the same moment in many Governorates. The MB main target was to create a “victim” situation which will give them the legitimacy to burn Egypt. Oh the poor guy! See how they had been treated by this barbarian and illegal regime! No doubt that the last Human Rights report is a flagrant scandal. The report did not mention that the Muslim Brotherhood started shooting the security forces. They did not mention the brotherhood attacks against the churches.

But what is more scandalous is the fact that the United States announced that they had been deeply chocked by this “false” report. A false judgment based on a false report. In two words: the dispersal of Rabea and Giza sit-in had been a blood trading: We will provoke bloodshed to get some points leading to criminalize the Egyptian regime. Did they succeed? of course not. For the Egyptians, the 14th of August is another Liberation day from the fascist Muslim Brotherhood regime. Gaza Gaza is a third example of this modern business. Hamas stimulated Israel attacks by killing the three Israeli kids and launching rockets knowing that Israel will kill an abundant number of Palestinians which will be exchanged in the international market with some points.

It’s a dirty business done by dirty people.

Mercanti di sangue: piazza Tahrir, Rabea, Giza e Gaza Piazza Tahrir

Durante i fatti del 2011, in piazza Tahrir, cecchini dei Fratelli Musulmani e di Hamas hanno ucciso alcuni manifestanti dal tetto degli edifici circostanti. Perché? Per provocare più rabbia nel cuore dei manifestanti nell’obiettivo di far precipitare la situazione, renderla incontrollabile e inchiodare i governanti in una posizione colpevole. Questa tattica era stata adottata in molti altri eventi in Egitto: Mohamed Mahmud, Maspero, ecc I sit in di Rabea Giza Quando si parla dei sit in di Rabea e Nahda (luglio-agosto 2013) si fa riferimento all’occupazione da parte dei Fratelli Musulmani di due importanti piazze a Cairo e Giza. Occupazione durata 46 giorni che paralizzò un traffico già di per sé in tilt. Migliaia di supporter si radunarono in queste due piazze e vennero pagati per ogni giornata di partecipazione al sit in. Vennero portate anche armi pronte per essere usate. La raccomandazione di John McCain fu: “Pensate a mantenere il controllo del territorio che avete conquistato e noi manderemo armi” nella speranza di creare “aree autonome” in Egitto come è successo in Siria. Il 14 agosto 2013 fu il giorno in cui si decise di porre fine ai sit in. I Fratelli Musulmani organizzarono ogni cosa in maniera tale da provocare un numero massimo di vittime tra i propri membri per commerciare con il loro sangue.

1. Hanno diffuse armi tra i manifestanti, che sono stati usati come scudi umani.

2. La polizia egiziana ha aperto un’uscita di sicurezza e chiesto ai dimostranti di usarla.

3. Dopo qualche esitazione molti hanno cominciato a utilizzarla.

4. A un certo punto, un poliziotto, che sollecitava i dimostranti ad andar via, è stato colpito a morte dai Fratelli Musulmani.

5. A questo punto è cominciato un conflitto a fuoco tra le due parti e ci sono state molte vittime sui due fronti.

6. Poche ore dopo che il sit in venne disperse, 60 chiese e istituzioni cristiane vennero attaccate contemporaneamente in molti governatorati. L’obiettivo dei Fratelli Musulmani era di creare una “victim situation”, uno scenario che li legittimasse a incendiare l’Egitto. Oh, poveri. Vedi come sono stati trattatu da questo regime barbarico e illegale. Nessun dubbio che l’ultimo rapporto sui diritti umani sia scandaloso in maniera flagrante. Il rapporto non fa riferimento al fatto che i Fratelli Musulmani cominciarono a sparare alle forze di ò che è più sicurezza. Non fa riferimento all’attacco sferrato dai Fratelli Musulmani contro le chiese. Ma ciò che è più scandaloso è che gli Stati Uniti siano rimasti profondamente scioccati da questo rapporto che è falso. Un falso giudizio su un falso rapporto. In due parole: lo smantellamento dei sit in di Rabea e Giza sono stati frutto di un commercio di sangue: noi provocheremo un bagno di sangue per acquistare punti e criminalizzare il regime egiziano. Ci sono riusciti? Naturalmente no. Per l’Egitto il 14 agosto è un altro giorno di liberazione dal regime fascista dei Fratelli Musulmani. Gaza Gaza è il terzo esempio di questo modern business. Hamas ha provocato gli attacchi di Israele uccidendo tre giovani ebrei e lanciando razzi sapendo che Israele avrebbe ucciso un elevato numero di palestinesi il cui sangue a un certo punto sarebbe stato scambiato sul mercato internazionale. E’ uno sporco affare fatto da gente sporca.

Paul Atallah

L'Autore

Il Cairo

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