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Alan Kay

Al cinema “Attesa e cambiamenti”, un film su maternità e omosessualità

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E’ uscito in 70 sale (record per una produzione indipendente), in tutta Italia al cinema “Attesa e cambiamenti”, il film-commedia divertente e realistico. Patrocinato da istituzioni medico scientifiche (Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani, Associazione Ginecologi Consultoriali, Associazione Nazionale Psicologi Psicoterapeuti), e dal Ministero Beni e Attività Culturali, è approvato anche dalle associazioni gay (Gaycsa, Famiglia Arcobaleno, Gay Center, Circolo Mario Mieli, ecc) ed esponenti cattolici. Il film descrive le coppie, tutte, che mutano. Umori e rapporti che cambiano: la vita che si stravolge nell’attesa di un figlio e la vita che cambia nel tempo, anche nei rapporti omosessuali. Tutte le coppie sono uguali? Poco importa come sono le famiglie. La gravidanza è uno dei temi centrali, e tutto ciò che si porta dietro. Ansia, prospettiva, inquetidudine, fiducia, incertezza, paura, ironia, equivoci, risate: sono il leitmotiv di “Attesa e Cambiamenti”, il film diretto da Sergio Colabona, una commedia dove tutti gli ingredienti sono sapientemente e delicatamente miscelati senza mai diventare banali e volgari.

Csyc3aKXYAQphGTIl film racconta tematiche nuove e attuali, intrecciando la storia di una coppia eterosessuale a quella di due lesbiche innamoratissime e con tanti segreti. Prodotto dalla Morol con Soul Movie e Una vita tranquilla, con la partecipazione di Rai Cinema, “Attesa e Cambiamenti” vanta un cast di tutto rispetto. Martina Stella, nei panni di una giovane disc jockey, affronta tutti i problemi della gravidanza. Ad affiancarla un giovane e paziente marito combattuto tra la carriera e la famiglia (in tema con il fertility day), mentre la coppia femminile è interpretata dalle brave e bellissime Samuela Sardo e Roberta Giarrusso. Completano il cast Antonio Catania (padre tradizionalista, intelligente e commovente), il divertente Paolo Conticini (ginecologo), Nicola Nocella, Elisabetta Pellini (titolare di un locale gay) e la deliziosa coppia di consuocere Corinne Clery ed Eleonora Giorgi che hanno ruoli molto forti e ben definiti nel film e nell’immaginario del nostro paese “la mamma”.

La storia di Gianni e Beatrice si legherà a doppio filo con quella di Anna e Tina, tra continui equivoci, fraintendimenti, gag divertenti e anche qualche pausa commovente. Il film affronta temi attuali e ancora scottanti come la fecondazione assistita, l’omofobia, e il diritto delle coppie gay ad avere figli. E lo fa senza mai cadere nella volgarità, rimanendo ben ancorato alla realtà e all’attualità. A rendere particolarmente intrigante e divertente il racconto, oltre alla sceneggiatura scritta da Gianluca Cerasola con Barbara Gravelli e Daniele Titta, anche la fotografia curata da Daniele Poli e le musiche.

“Quando mi hanno sottoposto la sceneggiatura sono rimasto colpito dalla sua attualità – racconta il regista Sergio Colabona – Per la prima volta si parlava di maternità, di fecondazione, di coppie gay senza pudori, falsi moralismi, con competenza scientifica, ma senza rinunciare al sorriso e all’ironia. Per questo ho subito accettato. Era esattamente il film che volevo fare. Una pellicola al servizio di una grande causa: staccarsi dagli stereotipi, raccontare la realtà e i cambiamenti delle coppie e soprattutto l’omosessualità”. Questo regista e questa giovane produzione, la Morol, reduce dal grande successo di Astrosamantha, documentario cinematografico su Samantha Cristoforetti e di L’ottavo Re di Roma (dedicato a Francesco Totti per il quarantesimo compleanno), forse stavolta porteranno il pubblico a pensare e riflettere attraverso un film “reale” ma leggero e divertente.

Marta Riello

L'Autore

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