Sogni, promesse volano... Ma poi cosa accadrà?

Gianni Rodari

Dubai entra nel Metaverso con la sua prima sede virtuale

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La Dubai Virtual Asset Regulatory Authority ha annunciato il suo ingresso in Metaverse e l’istituzione della sua sede nel mondo virtuale “The Sandbox”

La Dubai Virtual Asset Regulatory Authority sarà il primo regolatore al mondo ad entrare nel mondo del metaverso, annunciando il suo ingresso in Metaverse e l’istituzione della sua sede nel mondo virtuale “The Sandbox”.

In questo modo, spiega l’agenzia di stampa “WAM“, cerca di consolidare la sua presenza nel mondo virtuale e consentire ai componenti di questo settore di accedere ai suoi servizi nel suo ambiente tecnico digitale, oltre a facilitare cooperazione tra fornitori di servizi di risorse virtuali globali e leader di pensiero nel settore delle risorse virtuali e autorità di regolamentazione internazionali.

La Dubai Virtual Asset Regulatory Authority è stata istituita per fornire un quadro sicuro e avanzato per consentire al settore delle risorse virtuali di espandersi e, allo stesso tempo, per garantire la protezione del mercato e degli investitori.

Questo importante passo riflette la fiducia del governo di Dubai che le risorse virtuali siano parte integrante della futura economia digitale e conferma la sua volontà di consolidare la posizione dell’emirato come capitale delle risorse virtuali nel mondo.

Lo Sceicco Hamdan bin Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Principe Ereditario di Dubai e Presidente del Consiglio Esecutivo dell’Emirato di Dubai, in occasione del lancio della sede principale della Dubai Virtual Assets Regulatory Authority sul Metaverse ha affermato:

“Dubai è stato e continua ad essere un pioniere nel tenere il passo con tutti i moderni cambiamenti tecnologici e persino nel contribuire a creare il futuro di queste tecnologie..e oggi la prima autorità governativa nell’Emirato di Dubai si trova nel mondo del Metaverso a lanciare una nuova fase nel fornire i nostri servizi di governo, regolamentazione e supervisione a un pubblico aperto e transfrontaliero attraverso moderni strumenti futuri”.

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