Sogni, promesse volano... Ma poi cosa accadrà?

Gianni Rodari

2018 l’anno del Cane

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S.E. l’Ambasciatore della R.P. Cinese in Italia Li Ruiyu e Ambasciatrice, il sottosegretario del Miur Dorina Bianchi, il Sindaco di Roma Virginia Raggi

Il capodanno cinese, o Festa della Primavera, nel 2018 inizia il 16 febbraio. In questa data si chiude l’anno del Gallo ed inizia l’anno del Cane. Il capodanno è una delle principali festività per i cinesi e anche Roma e i romani hanno preso parte ai festeggiamenti offerti in Piazza del Popolo dall’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese.

il 2018 è l’anno del cane, il fedele amico dell’uomo ed è foriero di positività, il 2018 porta il numero otto e i cinesi credono che il numero otto sia un numero fortunato. Le celebrazioni del capodanno cinese a Roma giungono quest’anno alla ottava edizione, ancora il numero otto!

Questo sarà un anno denso di soddisfazioni e novità ha sottolineato l’Ambasciatore Li Ruiyu presentando la manifestazione, ed ha aggiunto: ’’i forti rapporti culturali e commerciali,  sono la prova delle grandi affinità intellettuali, culturali e scientifiche che legano i nostri Paesi. Nelle università italiane studiano più di 30.000 studenti cinesi e oltre 5.000 sono gli studenti italiani in Cina”. Le Università sono dei fertilizzatori di ricerca reciproca, rappresentano l’innovazione e lo sviluppo tecnologico, e i giovani sono il tramite università -azienda, ma  anche il ponte di amicizia tra Paesi.

Il sottosegretario del Mibact Dorina Bianchi, sempre presente a tutte le manifestazioni organizzate dall’Ambasciata Cinese, appena rientrata da un viaggio di Stato in 5 città cinesi dove ha inaugurato l’esposizione museale di 120 reperti provenienti da Pompei, facendo riferimento agli scambi  artistico-culturali ha ricordato che il 2018 è l’anno del turismo Europa-Cina e che il 19 gennaio scorso Venezia ha ospitato l’inaugurazione di questo importante avvenimento, ed ha aggiunto che in quell’occasione ha siglato un protocollo congiunto per la valorizzazione dei siti Unesco Italiani, creando la base per un maggiore sviluppo dei flussi turistici cinesi in Italia. Il Sindaco di Roma Virginia Raggi porgendo il suo saluto ha sottolineato quanto importante sia la città di Roma per il turismo cinese, Roma è la seconda città europea più visitata dai cinesi.

Le celebrazioni del capodanno cinese durano quindici giorni e chi vive all’estero o lontano da casa cerca di andare a trovare parenti e amici e trascorrere questo periodo di gioia con la famiglia oppure regalarsi un bel viaggio. La Cina ha acquistato una forte centralità nella vita sociale ed economica  in Asia e nel mondo, e coinvolge nel panorama geopolitico mondiale anche la nostra Italia alla quale  guarda con un dinamismo senza precedenti.

L’esibizione degli artisti dell’Accademia dell’Opera dello Wuju dello Zhejiang nella Piazza del Popolo a Roma è stata apprezzata da un centinaio di ospiti nel palco d’onore e da migliaia di visitatori che hanno potuto godere dello spettacolo sui grandi schermi presenti in piazza.

Molto suggestivo lo spettacolo folcloristico “Drago da nove giunture”, e l’opera Wuju “ Lu Bu mette alla prova il cavallo”.

Di straordinario interesse la recitazione di poesie in lingua cinese degli studenti del Convitto Nazionale immedesimati in modo sbalorditivo nel contesto artistico.

Le celebrazioni del capodanno durano quindici giorni e chi vive all’estero o lontano da casa cerca di andare a trovare parenti e amici e trascorrere questo periodo di gioia con la famiglia. A piazza del Popolo a Roma i cinesi che hanno partecipato all’evento hanno potuto ritrovare il calore delle loro tradizioni e i romani apprezzare l’eccellenza artistica di queste interpretazioni.

Il 18 febbraio dalle 13 alle 17 a piazza Vittorio ci sarà lo spettacolo di chiusura dei festeggiamenti, siamo tutti invitati a condividere insieme agli amici cinesi questa festa di gioia e di fortuna e siccome la fortuna inizia a tavola sarebbe bello inaugurare l’anno nuovo con i migliori auspici assaggiando le deliziose prelibatezze della cucina cinese.

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