"Tutto è fatto per il futuro, andate avanti con coraggio".

Pietro Barilla

Sicurezza abitativa. Biancofiore (Ance), Puglia in prima linea

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casa“La Puglia, grazie agli incentivi fiscali promossi dal Governo e grazie alle risorse europee e regionali , diventi un modello di buona rigenerazione urbana e messa in sicurezza del nostro patrimonio abitativo”. E’ l’appello lanciato dal presidente di Ance Puglia Gerardo Biancofiore, che è intervenuto al dibattito che si è aperto dopo il tragico crollo di Torre Annunziata.

“La Puglia -ha ricordato- ha più di 150.000 immobili in mediocre o pessimo stato di conservazione ed è importante che si intervenga subito per metterli in sicurezza. Accogliamo in quest’ottica con piacere la delibera 1099 con la quale la Regione assegna 110 milioni di euro alle ARCA per la riduzione del disagio abitativo. Saranno risanati circa 1973 alloggi del patrimonio pubblico delle Arca, facenti parte delle vecchie Zone167 ricadenti in vari comuni a rischio sismico, tra cui San Severo, Cerignola e Lucera, o in quartieri di città capoluogo quali l’Isola di Taranto, il rione Paradiso a Brindisi, o il quartiere Japigia a Bari, dove è maggiore la concentrazione di costruzioni ante anni 80 che necessitano di interventi radicali”.

“La deliberà però non è un punto di arrivo ma solo un punto di partenza -ha sottolineato- i avori, infatti, potranno essere integrati con i programmi di rigenerazione urbana ed in quest’ottica è fondamentale che tutti gli attori istituzionali si parlino e lavorino insieme senza personalismi. I cantieri partiranno una volta approvati i progetti, con la procedura negoziale prevista per le Arca. Come Ance Puglia siamo a disposizione di tutti gli attori coinvolti per supportarli nell’accelerare le attività da realizzare”.

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