Il futuro entra in noi, per trasformarsi in noi,
molto prima che accada.

Rainer Maria Rilke

Il Titanic e la placca scomparsa

0

TitanicDopo più di cento anni il Titanic torna a far parlare di sé. Una placca originale presentata ad un costruttore navale dopo che la sfortunata nave era stata completata è oggi visitabile dal pubblico in Spagna. La mostra si deve ad un gallerista di Granada, Leo Lorenzo Sancho il cui nonno, inconsapevole, la comprò come semplice decorazione, non comprendendo il significato che tale pezzo di storia ricoprisse quando, dodici anni prima, gli era stato venduto da un Inglese che aveva bisogno di denaro. La placca d’argento e bronzo fu presentata al costruttore navale Irlandese e sindaco di Southampton Lord William James Pirríe, presidente dell’Harland and Wolff, industria cantieristica navale di Belfast in Irlanda del Nord, durante una cerimonia che ebbe luogo nella città il 9 Aprile 1912.

La particolarità della targa, che pesa 1,8 chilogrammi e misura 28,5×37 cm, è la presenza, al suo interno, di una luce che illumina l’immagine del Titanic e che presenta ancora oggi la sua lampadina e il circuito elettrico originali. Inoltre, su di essa si può leggere una descrizione del transatlantico, che viene definito come “l’ultima, la più grande e la migliore nave in circolazione” e denominato “Queen of the ocean”, la regina dell’oceano. Sei giorni dopo, la nave affondò dopo un urto contro un iceberg. L’oggetto, che era ancora presente all’interno dell’ufficio del presidente ma che era andato perduto tra la confusione generale, è stato recuperato da Leo Lorenzo Sancho dopo una conversazione con il nonno. Pochi giorni fa, Leo ha chiesto alla Titanic Foundation se volesse includere l’oggetto all’interno della mostra al Granada Science Park, dove è ora visibile al pubblico per la prima volta. Un piccolo tassello è tornato a far parte della storia.

L'Autore

Lascia un commento