Sogni, promesse volano... Ma poi cosa accadrà?

Gianni Rodari

Natale per Wwf significa salvare un cucciolo a rischio

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Migliaia di delfini rimangono ogni anno intrappolati nelle reti da pesca illegale. Gli elefanti sono spesso vittima dei bracconieri che alimentano il commercio d’avorio e le tigri sono ormai una specie in via d’estinzione, con soli 3.200 esemplari rimasti al mondo. Per proteggere queste specie a rischio Wwf ha scelto di dedicare a loro il Natale, soprattutto ai cuccioli, il cui futuro è spesso segnato, non essendo in grado da soli di procurarsi cibo né di difendersi dai pericoli delle realtà che li circondano.

Il pericolo della mano umana

orsiLa mano umana è la causa primaria che mette in pericolo la sopravvivenza di questi animali. Delfini, lupi, tigri, panda, oranghi ed elefanti sono solo alcune delle specie vittime del bracconaggio. Da qui l’idea di Wwf di un regalo diverso da mettere sotto l’albero. Un’adozione a distanza per tutelare questi cuccioli e aiutare la stessa organizzazione a prendersi cura di loro.

Un regalo diverso per Natale

L’Ente che dal 1961 si occupa della conservazione della natura ha pensato a varie formule di adozione a distanza e che potrebbero significare un modo diverso di concepire i regali di Natale: oltre a quella semplice è possibile infatti scegliere il “Kit Peluche”, per ricevere a casa anche il pupazzo dell’animale adottato, la formula a impatto zero o il “Kit Trio Peluche”, che permetterà di aiutare tre specie a rischio a scelta tra gli animali polari, come l’orso, il pinguino e la foca, o quelli amazzonici, giaguaro, pappagallo e tucano, o ancora il trio italiano, asiatico o felino. E anche in questo caso arriveranno a casa i peluche degli animali che abbiamo scelto di aiutare.

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