La gente ha sempre dichiarato di voler creare un futuro migliore.
Non è vero. Il futuro è un vuoto che non interessa nessuno.
L'unico motivo per cui la gente vuole essere padrona del futuro
è per cambiare il passato.

Milan Kundera

“Oltre il visibile: il cuore vede quel che alla mente sfugge”, al San Camillo per il mese della prevenzione

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Un albero della vita, fatto di chicchi di riso e perle colorate. La profondità del blu che allevia l’anima. L’immagine di un Buddha che incarna l’illuminarsi della mente e con il suo giallo infonde gioia e accende il desiderio di cambiamento. Occhi silenziosi che parlano. Il coraggio che come una tigre vive dentro ciascun essere umano e che va risvegliato per aiutarci a  compiere il cammino e a  volare liberi. La ricchezza nascosta. L’abbraccio che ciascuno si merita anche da stesso e che è il più difficile. Ma anche il pianto. La bellezza che non riesce a cancellare  l’infelicità. E la prigione della disperazione.

E’ un viaggio iniziatico, quello che racconta l’artista Patrizia Claps nella retrospettiva “Oltre il visibile: il cuore vede quel che alla mente sfugge”, inaugurata all’Ospedale San Camillo di Roma, nel reparto Uosd Diagnostica per immagini in senologia del padiglione Busi, diretto dalla dottoressa Francesca Svegliati, in occasione dell’iniziativa di prevenzione dei tumori al seno “Ottobre Rosa”.

La mostra, che si conclude sabato 11, vuol lanciare, come ha spiegato l’artista, “un messaggio di speranza e di forza a tutte le donne che si trovano all’improvviso a dover affrontare un percorso di salute, alcune volte traumatico”.  E le sue opere sembrano centrare il bersaglio, inondando di luce le pareti spoglie del nosocomio   come mantra inattesi e ricchi di vibrazioni che si rivolgono ai sensi, stimolando attraverso forme e colori quell’ armonia che può diventare antidoto della disperazione e della paura e spingerci appunto “oltre il visibile”, svelandoci ciò che siamo incapaci di vedere.

“Una scelta quella di ospitare qui questi dipinti che nasce principalmente dal desiderio, condiviso anche dall’artista, di ritrovare quel senso di bellezza, che in alcuni momenti, può sembrare perduta o quantomeno sbiadita”, ha spiegato la dottoressa Svegliati, responsabile della Breast Unit, ricordando che l’iniziativa di Ottobre Rosa “si rivolge a tutte le signore tra i 45 e i 49 anni ed è tesa a sensibilizzare alla prevenzione del tumore al seno”. “Se la medicina – ha sottolineato- ha fatto grandi passi avanti, il risultato è comunque fortemente legato ad una prevenzione attenta e costante”.

Il San Camillo per agevolare il servizio ha anche predisposto una linea dedicata alla quale rivolgersi contattando il numero 06 164 161 840

 

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