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Pietro Barilla

E’ dimostrato da uno studio inglese: dimentichiamo per poter ricordare

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memoriaLa memoria umana e il suo funzionamento rappresenta uno dei misteri che affascinano gli studiosi. Ora, uno studio delle Università inglesi di Cambridge e Birmingham, pubblicato sull’accreditata rivista Nature Neuroscience ci rivela un altro meccanismo spontaneo messo in atto dalla memoria individuale. Si è scoperto, infatti, che il semplice atto di richiamare alla mente un ricordo custodito nella nostra memoria fa sì che ne vengano ‘bruciati’ altri. Insomma, un ricordo scelto perché utile in un certo momento provoca la cancellazione di altri.

La gara dei ricordi

I ricercatori, autori di questa importante scoperta, sono riusciti a selezionare le ‘impronte mnemoniche’ di singoli ricordi: dal loro studio è dimostrato che, allorché intenzionalmente richiamiamo un certo ricordo (come un pc, un file), esso, per poter emergere, ne fa dimenticare altri che intralciano il suo affioramento, come se fossero concorrenti in una gara (insomma, uno su mille ce la fa!).

E’ il primo studio al mondo che ha il pregio di dimostrare che esiste un meccanismo di ‘oblio adattativo’, isolandolo attraverso un metodo di imaging cerebrale identificato nel cervello di un gruppo di volontari. I ricercatori delle due prestigiose Università del Regno Unito sono molto soddisfatti dei risultati raggiunti: “L’idea che l’atto stesso di ricordare possa causare l’oblio è sorprendente, e ci può fornire indicazioni utili sui meccanismi che controllano la memoria selettiva nonché sui fenomeni di creazione di falsi ricordi.”

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