La gente ha sempre dichiarato di voler creare un futuro migliore.
Non è vero. Il futuro è un vuoto che non interessa nessuno.
L'unico motivo per cui la gente vuole essere padrona del futuro
è per cambiare il passato.

Milan Kundera

Quando le disfunzioni non vanno in vacanza…

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disfunzioniCaldo, sole, mare e tintarella ed ecco che si risvegliano gli ormoni. Il testosterone aumenta, e nell’uomo aumenta anche il desiderio e la ricerca di benessere sessuale. È più facile fare nuovi incontri, si ha più tempo libero a disposizione e i centimetri di pelle in più che si vedono sulle spiagge o per strada rappresentano uno stimolo molto potente per un animale come il maschio che si “innamora” soprattutto attraverso gli occhi. Insomma, d’estate si pensa al sesso con maggiore attenzione e anche per motivi ormonali. Ma, proprio perché si è più tentati, si registrano più fallimenti, soprattutto da parte dell’uomo. Le temperature da caldo record, non disturbano solo il sonno, aumentando il senso di spossatezza, ma sembrano pregiudicare anche la qualità spermatica. Infatti l’eccessivo caldo ha conseguenze anche sulla motilità degli spermatozoi, anche loro vengono sopraffatti dal gran caldo. L’estate è il tempo delle conquiste, ma è anche la stagione in cui emergono con maggiore evidenza i problemi legati alla disfunzione erettile, ossia l’incapacità di avere o mantenere un’erezione durante un rapporto sessuale.

Le alte temperature riducono la produzione di spermatozoi, provocando così episodi di astenia sessuale o disfunzione erettile occasionale. Quando le temperature sfiorano i quaranta gradi, sembra calare la possibilità di fare le capriole sotto le lenzuola: l’astenia sessuale è in agguato. Questo accade poiché sesso e caldo spesso non sono un binomio perfetto: l’afa, il continuo sudare e la perdita di sali minerali durante le giornate infuocate non fanno bene all’amore e così sempre più persone vivono problemi a letto. Ciò non vuol dire che si è diventati improvvisamente “impotenti” o credere di stare per diventarlo, specialmente se capita improvvisamente un “insuccesso” inspiegabile, che potrebbe derivare da tanti motivi: stanchezza; stress; eccessi alimentari; malattie; farmaci; pensieri economici o familiari; droghe. L’ erezione sessuale maschile è un evento naturale che implica comandi ormonali, trasmissioni nervose, comporta l’eccitazione psicologica, giochi di odori, sensazioni tattili. Proprio per la complessità dei fattori coinvolti in questo meccanismo non c’è da stupirsi se ogni tanto si ha una defaillance.

Quando i gradi si alzano si fa più fatica a fare tutto, si sa, e il sesso è come una qualsiasi altra attività, ma allo stesso tempo, in estate, si registra anche un diffuso aumento del desiderio. E’ un gioco tra forze contrastanti! E, la “voglia di fare” sembra poi prendere il sopravvento: a volte è troppo difficile resistere alle tentazioni dell’estate, qualche rimedio e il gioco è fatto. Un rigenerante bagno tiepido, o un getto di acqua calda sul corpo che rilassa i muscoli e svolge un’azione vaso-dilatatoria, e magari praticare lo slow sex, il sesso lento, prendendosi tempo e calma, senza quindi un eccessivo scatto di energia. E’ un luogo comune, quindi, che l’aumento del desiderio sessuale, legato per definizione all’estate, si accompagni a una minore frequenza dei casi di deficit erettile, e questo vale anche per i casanova da ombrellone. Si sbaglia chi pensa che la bella stagione disinibisca e sciolga ogni resistenza fra le lenzuola; non bastano solo abiti succinti, atmosfera goliardica e più tempo libero per amare.

Valentina De Maio

 

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