Sogni, promesse volano... Ma poi cosa accadrà?

Gianni Rodari

Un bicchierino aiuta il sesso?!

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sesso bicchierinoLe feste sono terminate, di solito è un momento in cui diventa più facile rilassarsi, essere disinibiti e sfociare nel bere qualcosina in più: a tavola, all’aperitivo o dopo cena. A tal proposito, c’è chi con molta facilità approccia all’altro sesso e porta avanti conoscenze che possono poi concludersi in un rapporto sessuale e c’è chi invece, ha difficoltà anche a chiedere il numero di telefono di una compagna di classe. In questi casi, spesso si sente dire che un “bicchierino” possa essere d’aiuto. Insomma, bere per essere più disinibiti ed avere più facilità nei rapporti con l’altro sesso. Ciò accade perchè l’alcol è un prodotto psicotropo, il cui consumo è legato al piacere e alla distensione. Sul piano sessuale, a piccole dosi, favorisce la vasodilatazione e consente una migliore erezione o una vaso congestione pelvica, riesce a sciogliere, per il breve tempo di azione, le pastoie dell’educazione, delle inibizioni, dell’ansia di inadeguatezza o di prestazione e la paura di non essere all’altezza delle aspettative dell’altro/a. Attenua, o azzera, il giudizio morale su di sé, quello che, se sobri, ci trattiene dall’assecondare le richieste o le fantasie erotiche del partner: agisce dunque come un vero e proprio” lubrificante relazionale”.

In questo senso quindi, una moderata quantità di alcol può “dare il la” ad approcci che altrimenti non avrebbero luogo, ma è importante non credere che più si beve migliore sarà la prestazione sessuale. L’equazione non funziona cosi, anzi. Per avere facilità nell’approccio con l’altro sesso è necessario riuscire ad avere un po’ più di fiducia nelle proprie possibilità. L’alcol e il sesso apparentemente sembrano un buon accostamento, ma in realtà, dopo i primi effetti di euforia e disinibizione che possono facilitare il contatto con l’altro, compaiono stanchezza, diminuzione della sensibilità e calo della libido. In particolare, nell’uomo un consumo moderato può accrescere il desiderio sessuale e l’effetto disinibente può procurare una sensazione di potenza sessuale. Permette un prolungamento dei tempi di latenza del riflesso orgasmico e dà l’illusione di un miglior controllo dell’eccitazione sessuale. Nelle donne, invece l’alcol assunto in piccole quantità sembra possa aumentare la lubrificazione vaginale e la sensazione orgasmica.

Ma, ribadisco, a basse dosi. Quando la quantità aumenta e il consumo diventa abitudinario, l’alcool, finisce per danneggiare l’organismo e alterare i meccanismi del piacere, può ostacolare il circuito fisiologico del piacere e del benessere sessuale, frenando il desiderio e riducendo la funzione sessuale generale. Inoltre, sappiamo che affinché l’eccitazione e il rapporto sessuale avvengano nel migliore dei modi è necessario che nel corpo circoli la giusta quantità di testosterone, ma l’assunzione continua di alcool ne causa un’interruzione, riducendo il desiderio sessuale e aumentando, contemporaneamente, il rischio di infertilità e di ipogonaidismo. Sono numerose le persone che utilizzano l’alcol come amico indispensabile per gli incontri amorosi o sessuali, per sentirsi più rilassati, più sicuri e capaci di capolavori erotici impossibili in condizioni di sobrietà. E i rischi? Quelli, sono del tutto sottovalutati. Di conseguenza, meglio puntare sulle proprie doti, e soprattutto confrontarsi con la goffaggine che magari si prova durante l’intimità o nelle relazioni con l’altro. Le paure, le ansie, le tensioni con l’alcol vengono solo annebbiate, senza contare che qualsiasi sostanza si renda indispensabile per vivere una sessualità appagante, annienta il livello di autonomia, compromettendo la nostra libertà di scelta.

Valentina De Maio

L'Autore

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