Ecco qual è il problema del futuro:
quando lo guardi cambia perché lo hai guardato.

Lee Tamahori

Iraq e Siria: chi fermerà Erdogan?

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Erdogan cannot believe his eyes. The US opened the way to his army to attack Syria and Iraq. The Americans fighters are cleaning the ground and the Turkish army is ready to be deployed.

 Erdogan Taking Advantage of World’s Anti-ISIS Moment, Asks Parliamentary Permission To Invade Syria

The mandate the Turkish government is seeking from the Parliament to authorize the army to send troops into Iraq and Syria to deal with growing threat of extremist jihadists does also include opening its bases to foreign troops, a senior government official has said, signalling about potential Turkish contribution to the international military campaign against the Islamic State of Iraq and the Levant (ISIL).

It seems that Erdoan when he speaks speaks in the name of the NATO:

The tomb of Suleyman Shah and the land that surrounds it are Turkish territory. Any act of aggression against it would be an attack on our territory and NATO territory.

Which means that the NATO agrees on whatever steps will be taken byTurkey against Syria and Iraq, otherwise why didn’t we get any objection?

Europe also is silent maybe considering the fact that Turkey could join the European Union having under the legs Syria and Iraq.

It seems that Saudi Arabia lost its mind and has no objection. For the hater of Assad, the Saudi king is ready to sell the Arab countries toTurkey, otherwise why didn’t we get any objection?

At this moment nothing can stop Turkey from attacking Syria and Iraqexcept the Arab League. But if Saudi Arabia and Qatar are encouragingTurkey to start this conquest, it means that nothing will stop them.

All these plans justify why Erdogan presents himself as the “democracy” protector and attacks Egypt all the time. His attacks are just a cloud he is spreading to cover the Syrian and Iraqi campaign. According to him a democracy is good when it empowers the Muslim Brotherhood. After this step, you can forget about democracy. We pass directly to the caliphate and from democracy we end with a theocracy.

 Now let’s see what is happening between Turkey and Isis:

Isis consulate in Istanbul

ISIS Istanbul Consulate Allegedly In The Works

ISIS is allegedly planning to open a consulate in Istanbul, Turkey. If the news reports are accurate, the facility would be a first for the Islamic State and would be used as a global recruiting center. In a statement about the Islamic caliphate consulate, Ab-Omar Al-Tunisi, an ISIS “foreign relations” representative, said that Turkey was chosen for the facility because it is a “friendly and Muslim country.”

Related

ISIS opens a consulate in TURKEY for recruitment

Report: ISIS Opens Embassy in Turkish Capital

What better place to open shop than in a NATO country that also happens to be predominantly Muslim (98.6 percent in 2014).

According to Aydinlik Daily, a Turkish news source, ISIS has “started to issue visas to those who want to join the jihadist fight in Iraq.”

Allegedly, the consulate, in a twitter account that has since been suspended, indicated that visa applications could be sent toisisturkey@gmail.com. Also, the address of the consulate, the Cankaya district of Ankara, was listed on the suspended twitter account.

The same site also claimed that those who were injured during war deserve treatment, regardless of which side they fought on. The site stated the following:

Aydinlik Daily suggests that the Turkish ruling AKP government “provided great conveniences to the terrorist organization during negotiations to secure the return of 49 Turkish diplomats who were kidnapped” from the Turkish consulate in June.

CNN reported that “It’s unclear how they were freed, but” noted that the Turkish Prime Minister Ahmet Davutoglu “described [the release of those held captive by ISIS]as a late-night operation.”

In fact, from the first moment Kerry said that the strategy for the coalition was to contain, not destroy, the Islamic State. We need to attack them in ways that prevent them from taking over territory.

We can say without any doubt that this story of Isis is just a pretext. The American alliance is just preparing the ground for the Turkish army. Who told you that the Americans are not informing Isis the places that will be targeted? And who told you that Obama is not responsible for all the crimes committed by Isis?

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Erdogan non può credere ai suoi occhi. Gli Stati Uniti hanno aperto la strada al suo esercito per attaccare Siria e Iraq.  I caccia americani stanno facendo pulizia a terra e l’esercito turco è pronto a entrare in azione.

Erdogan trae vantaggi dal momento anti-Isis del Mondo e chiede al Parlamento il permesso di invadere la Siria

Il  governo turco sta chiedendo al Parlamento il mandato di autorizzare l’esercito a inviare truppe in Iraq e Siria per far fronte alla crescente minaccia degli estremisti jihadisti, cosa che include anche l’apertura delle sue basi alle truppe straniere, ha confermato un funzionario d’alto rango, a sottolineare il potenziale contributo turco alla campagna militare internazionale contro lo Stato dell’Iraq e della Siria.

Sembra che Erdogan quando parla parli a nome della Nato: la tomba di Suleyman Shah e  la terra che la circonda sono territorio turco. Ogni atto di aggressione contro di esso equivarrebbe a un atto di aggressione contro il nostro territorio e il territorio della Nato. Il che significa che la Nato accetta qualunque decisione venga presa dalla Turchia contro Siria e Iraq, altrimenti perché non fa nessuna obiezione?

L’Europa anche tace forse in considerazione del fatto che la Turchia possa entrare nell’Unione Europea avendo sotto il tacco Siria e Iraq.

Sembra poi che l’Arabia Saudita abbia perso la ragione e non solleva nessuna obiezione.  Per l’odioso Assad il re saudita è pronto a vendere i paesi arabi alla Turchia, altrimenti perché non solleva alcuna obiezione?

In questo momento nessuno può fermare la Turchia e impedirle di attaccare Siria e Iraq se non la Lega Araba. Ma se l’Arabia Saudita e il Qatar  incoraggiano la Turchia a cominciare la sua conquista, significa che nessuno la fermerà.

Tutti questi piani spiegano perchè Erdogan si presenti come protettore della democrazia e attacchi l’Egitto tutte le volte che può. I suoi attacchi sono solo una nube mirata a coprire la campagna per la Siria e l’Iraq. Secondo lui una democrazia è buona quando dà potere ai Fratelli Muusulmani. Dopo di che può anche essere dimenticata. Noi passiamo direttamente al califfato e dalla democrazia sfociamo nella teocrazia.

Ora vediamo cosa sta succedendo tra Turchia e Isis

Il Consolato dell’Isis a Istanbul

L’Isis sta progettando l’apertura di un consolato a Istanbul, Turchia. Se le notizie sono giuste, dovrebbe essere la prima struttura del genere per lo Stato islamico e dovrebbe essere utilizzata come centro di reclutamente globale- In una dichiarazione sul consolato del Califfato islamico,  Ab-Omar Al-Tunisi, rappresentante dell’Isis per le relazioni internazionali ha detto che la Turchia è stata scelta perchè “è un paese musulmano e amico”.

Riferimenti

ISIS opens a consulate in TURKEY for recruitment

Report: ISIS Opens Embassy in Turkish Capital

Quale miglior posto per aprire un negozio se non in un paese della Nato che è anche a a maggioranza musulmano (98,6%).  Secondo l’ “Aydinlik Daily”, l’Isis ha cominciato a emettere visti a quei  jihadisti che combattono in Iraq. Il consolato, in un account su twitter che è stato rimoss, spiegava che la richiesta di visto poteva essere inviata a isisturkey@gmail.com. Anche l’indirizzo del consolato, il distretto di Cankaya di Ankara, è stato inserito nella lista degli account sospesi di twitter.

Lo stesso sito annunciava anche tutti coloro che i feriti durante i combattimenti  erano stati tutti cruati a prescindere dal loro schieramento.

Il sito riportava anche la seguente informazione:

Aydinlik Daily riferisce che che il partito Akp al governo in Turchia ha offerto grandi opportunità all’organizzazione terroristica durante i negoziati per assicurare il ritorno di 49 diplomatici turchi che erano stati rapiti dal consolato turco a giugno. La Cnn ha riferito che non era chiaro se fossero stati liberati, ma ha sottolineato che il premier turco Ahmet Davutoglu aveva descritto il rilascio degli ostaggi come una operazione avvenuta in tarda notte.

In effetti fin da subito Kerry ha detto che la strategia per la coalizione era contenere e non distruggere lo stato islamico. Noi abbiamo bisogno di attaccarli in maniera tale da prevenire che occupino il territorio.

Possiamo dire senza dubbio che questa storia dell’Isis è solo un pretesto. L’Alleanza americana sta preparando il terreno per l’esercito turco. Chi ti ha raccontato che gli americani non stanno informando l’Isis sui luoghi che saranno puntati? E chi ti ha detto che Obama non è responsabile per tutti i crimini commessi dall’Isis?

L'Autore

Il Cairo

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