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Abraham Lincoln

Isis. Gli Stati Uniti stanno raggirando il mondo?

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Is the United States cheating the world?

The Us coalition created few days ago, is it against Isis or Syria?
If this coalition is against Syria, which is obvious due to the big number of countries involved and the long period projected, we can say that the Us cheated the world or at least the Nato. They asked the Nato for a coalition against Isis. But, by the end of the day the Nato members found themselves in a war againstSyria and some allies like Iran and Russia. How did this cheating occur?
– On the 5th of September 2014, Us and Nato Allies formed a coalition against Isis.
– On the 10th of September 2014, Obama called Saudi king ahead of speech on Islamic State. The White House said in a statement: “Both leaders agreed that a stronger Syrian opposition is essential to confronting extremists like (Islamic State) as well as the Assad regime, which has lost all legitimacy”.
On the same day, Harry Reid, the leader of the Senate’s Democrat majority said:
“It’s clear to me that we need to train and equip Syrian rebels and other groups in the Middle East that need some help”.
– On the 11th of September 2014, Saudi Arabia announced that they will train moderate Syrian rebels.
The Us called for the moderate Syrian rebels to serve as a ground force that will take over Syrian territory “cleared” by Us air strikes. Us-backed rebels have lost significant ground in the civil war – both to the Islamic State in the east and to the Syrian army.

Old project

We know that the Us already tried to launch a war against the Syrian regime: On the 28th of August 2013, it had been announced that the Us military strikes on Syria will start ‘as early as Thursday’. But this attempt failed due to the Un Security Council.

Old project revival

Now, through Isis hole, Obama is trying to launch again this war against Syria to destroy its army which is called now Bashar el Assad army and not the Syrian army.
In fact, on the 28th of August 2014 (one year later), Obama downplays prospect of imminent strikes in Syria and that he is sending Secretary of State John Kerry to the region to build a “coalition” to confront the threat.

Obama’s cheating

So Obama cheated the world by creating a coalition against Isis but he knew that it is mainly against Syria.
First: He did not include Russia, Iran and Syria which is obvious considering the fact that the coalition will fight against Syria.
Second: A disproportional alliance to fight against 20 to 30 thousand soldiers.
Third: The long period projected for this war which is more likely to be for the extermination of the Syrian army.

The Muslim Brotherhood: A terrorist organization

We read today in the Egyptian newspaper that the Muslim Brotherhood and Isis are two faces of the same terrorism.
If the Us want really to fight against terrorism, they must first announce the Muslim Brotherhood, the mother of all terrorists, as a terrorist organization. Otherwise guess what?
In this suspicious coalition, we can find Turkey and Qatar who are from the head to the feet Muslim Brotherhood supporters and members. It means that this war against Isis/Syria will strengthen the Muslim Brotherhood.
We will not talk about the fact that Turkey is helping Isis in many ways.
So, it is a mess in which lot of corruption are coming out.
Europe must play a role to stop this destructive plan which is on its way to be executed under the pretext of Isis monstrosities which are helping a lot the Us coalition.
We will not talk about the moderate opposition who are other Islamists brining to Syria a pre-medieval civilization.
Pope Francis has warned that a “piecemeal” World War III may have already begun with the current spate of crimes, massacres and destruction

Is there any way to stop this craziness in Europe and the Middle East?
Most probably there is no way. We have just to wait the moment in which everything will collapse.

 

Gli Stati Uniti stanno imbrogliando il mondo?

La coalizione statunitense creata pochi giorni fa, è contro Isis o la Siria?
Se questa coalizione è contro la Siria, che è evidente visto il gran numero di paesi coinvolti e il lungo periodo previsto, possiamo dire che gli Stati Uniti hanno ingannato il mondo, o almeno la Nato. Hanno chiesto alla Nato di coalizzarsi contro Isis. Ma, alla fine della giornata i membri della Nato si sono trovati in una guerra contro la Siria e alcuni alleati, come l’Iran e la Russia. Come è avvenuto questo imbroglio?
– Il 5 settembre, gli Usa e gli alleati Nato hanno formato una coalizione contro Isis.
– Il 10 settembre 2014, Obama ha chiamato il re saudita prima del discorso sullo Stato islamico. La Casa Bianca ha detto in una dichiarazione: “I due leader hanno convenuto che una opposizione siriana più forte è essenziale per affrontare gli estremisti come (Stato islamico), così come il regime di Assad, che ha perso ogni legittimità”.
Lo stesso giorno, Harry Reid, il leader della maggioranza democratica del Senato ha detto:
“È chiaro che abbiamo bisogno di addestrare ed attrezzare i ribelli siriani e gli altri gruppi in Medio Oriente che hanno bisogno di aiuto”.
– L’11 settembre 2014, l’Arabia Saudita ha annunciato che addestrerà ribelli siriani moderati.
Gli Stati Uniti hanno chiesto ai ribelli siriani moderati di fungere da forza di terra con il compito di “ripulire” il territorio colpito dagli attacchi aerei americani. I ribelli sostenuti dagli Stati Uniti hanno perso terreno significativo nella guerra civile – sia per lo Stato Islamico ad est che per l’esercito siriano.

Vecchio progetto

Sappiamo che gli Stati Uniti avevano già provato a lanciare una guerra contro il regime siriano: Il 28 agosto 2013, era stato annunciato che gli attacchi militari statunitensi sulla Siria sarebbero iniziati ‘già da Giovedi’. Ma questo tentativo fallì a causa al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Revival del vecchio progetto 

Ora, attraverso il buco di Isis, Obama sta cercando di rilanciare questa guerra contro la Siria per distruggere il suo esercito che ora si chiama esercito di Bashar el Assad e non  esercito siriano.

Infatti, il 28 agosto 2014 (un anno dopo), Obama minimizza la prospettiva di raid imminenti in Siria e invia il Segretario di Stato John Kerry nella regione per costruire una “coalizione” al fine di affrontare la minaccia.

L’imbroglio di Obama

Così Obama ha imbrogliato il mondo con la creazione di una coalizione contro Isis pur sapendo che è soprattutto contro la Siria.
In primo luogo: Lui non ha incluso la Russia, l’Iran e la Siria, che è ovvio considerato il fatto che la coalizione si batterà contro la Siria.
Secondo: Un’alleanza sproporzionata per lottare contro 20-30.000 soldati.
Terzo: Il lungo periodo previsto per questa guerra, che è più probabile che sia per lo sterminio dell’esercito siriano.

I Fratelli Musulmani: Un’organizzazione terroristica

Leggiamo oggi sul quotidiano egiziano che i Fratelli Musulmani e Isis sono due facce dello stesso terrorismo.
Se gli Stati Uniti vogliono davvero combattere il terrorismo, devono prima annunciare i Fratelli Musulmani, la madre di tutti i terroristi, come organizzazione terroristica. In caso contrario, indovinate un po’?
In questa sospetta coalizione, possiamo trovare la Turchia e il Qatar che sono dalla testa ai piedi sostenitori dei Fratelli Musulmani e dei suoi membri. Vuol dire che questa guerra contro Isis/Siria rafforzerà i Fratelli Musulmani.
Non parleremo del fatto che la Turchia sta aiutando Isis in molti modi.
Quindi, si tratta di un disastro da cui sta venendo fuori molta corruzione.
L’Europa deve svolgere un ruolo per fermare questo piano distruttivo che è sulla buona strada per essere eseguito con il pretesto delle mostruosità dell’Isis, che stanno aiutando molto la coalizione degli Stati Uniti.
Non parleremo della opposizione moderata che sono altri islamici che portano la Siria ad una livello di civiltà pre medievale
Papa Francesco ha avvertito che in “modo frammentario” la Terza Guerra Mondiale potrebbe essere già iniziata con l’attuale ondata di crimini, massacri e distruzioni.

C’è un modo per fermare questa follia in Europa e in Medio Oriente?
Molto probabilmente non c’è. Non ci resta che aspettare il momento in cui tutto crollerà.

 

Paul Attallah

L'Autore

Il Cairo

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