Il futuro entra in noi, per trasformarsi in noi,
molto prima che accada.

Rainer Maria Rilke

EGITTO: INTERVISTA DI FQ AD ABU BAKR, UOMO DELLA RINASCITA ECONOMICA DEL PAESE

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Egitto President El Sisi with Carlo Calenda and Khaled Abu Bakr  and Mauro Moretti

President El Sisi with Carlo Calenda and Khaled Abu Bakr and Mauro Moretti

L’Egitto ha riacquistato rapidissimamente la stabilita` politica e  sociale e la sua economia è in espansione”. Lo ha sottolineato in un’intervista esclusiva a FUTURO QUOTIDIANO l’ingegnere Khaled Abu Bakr, presidente insieme a Marcello Sala dell’Italian Egyptian Business Council, supermanager di Taga Arabia, la più grande società di distribuzione di energia priva dell’Egitto, l’uomo chiave del rilancio economico del paese delle Piramidi, che il 25 novembre, insieme al presidente Abd al-Fattah al-Sisi, è stato o in visita ufficiale a Roma, dove, insieme alla sua delegazione, ha incontrato un gruppo di grandi imprenditori interessati a potenziare i rapporti bilaterali.

Il presidente egiziano Al Sisi ha scelto Roma come prima tappa del suo tour in Europa. Cosa rappresenta l’Italia per l’Egitto del “nuovo corso”?

Nuovi e importanti progetti sono in cantiere tra i due Paesi, che si accingono a potenziare la già forte collaborazione che esiste tra loro. Dalla nascita delle due repubblica, quella italiana il 2 giugno del 1946 e quella egiziana il 18 giugno del 1953, Roma e il Cairo cooperano in numerosi differenti campi. Ma la loro amicizia ha radici antiche che vanno oltre il regno d’Italia e quello egiziano fino a risalire ai tempi dell’antica Alessandria e  dell’antica Roma: duemila anni di ottime relazioni e di dialogo, un dialogo ininterrotto in cui io credo fortemente e che oggi ha ottime possibilità di espandersi e tradursi in  investimenti industriali, sviluppo tecnologico, innovazione, import ed export. Il partenariato economico tra l’Italia e l’Egitto è tra i più forti dell`area Mediterranea. L’Italia ha  un ruolo chiave come gateway per il mio paese nel mercato europeo: è la prima destinazione per l’esportazione egiziana e il quarto paese nell`importazione verso l`Egitto. Si stima che lo scambio commerciale abbia raggiunto 4.7 billion (miliardi) di dollari durante il 2013 e che sia aumentato del  6,5% nel primo semestre del 2014.

Nel corso della visita a Roma di al-Sisi sono stati raggiunti accordi strategici per l’economia dei due Paesi?

Il presidente egiziano Abdel Fattah El Sisi ha ottenuto un grande successo a Roma, incassando ottimi risultati in questa prima fase della nuova stagione delle relazioni economiche tra l’Italia e l’Egitto. Diversi sono gli accordi firmati nei settori dell’energia, dei trasporti, del ferrovie in particolare, compresi i treni ad alta velocità e aerei, settore minerario, della sicurezza e delle frontiere e il controllo delle coste, l’agricoltura, la costruzione di grandi infrastrutture e di sviluppo immobiliare, l’espansione dei collegamenti marittimi e dei prodotti di esportazione, formazione per i giovani, tecnici e artigiani.

Qual è il settore chiave nella cooperazione tra Egitto e Italia?

Opportunità di primaria importanza vengono dal settore energetico: gli investimenti potrebbero raggiungere i 40 miliardi di euro nei prossimi cinque anni .Numerose attività  minerarie si intensificheranno nel ‘Triangolo d’Oro‘ nel sud dell’Egitto, con la creazione di un polo logistico a Damietta. Lo sviluppo del settore dell` energia può provenire da forme innovative e tradizionali al tempo stesso. L’Italia, inoltre, è pronta a partecipare al progetto del raddoppio del canale di Suez, della costruzione di una ferrovia ad alta velocità Alessandria-Cairo-Aswan-Luxor. Anche l’industria tessile e del cotone, della conceria e della pelletteria sarà parte dei common goals tra Italia ed Egitto. Ma questo è solo il primo passo. Nella primavera del 2015 a Sharm El Sheikh avrà luogo la seconda fase di confronto delle relazioni bilaterali italo-egiziane ,dove l’ Italian Egyptian Business Council  ha un ruolo molto importante.

EXCLUSIVE INTERVIEW TO ABU BAKR, KEY MAN OF EGYPTIAN REVIVAL

Egitto President El Sisi with Italian vice minister Carlo Calenda  and ing Khaled Abu Bakr

President El Sisi with Italian vice minister Carlo Calenda and ing Khaled Abu Bakr

 

“Egypt has regained very quickly the political and social stability and its economy is growing.” This was underlined in an exclusive interview for FUTURO QUOTIDIANO with  engineer Khaled Abu Bakr, president along with Marcello Sala of Italian Egyptian Business Council and  super manager of Taga Arabia, the largest private company for distribution of energy of Egypt. Khale Abu Bakr ,key man of the economic recovery of the country of Pyramids, November 25, with President Abd al-Fattah al-Sisi,  was on an official visit to Rome, where, with his delegation, met with a group of Italian great entrepreneurs interested to strengthen bilateral relations.

Egyptian President Al Sisi chose Rome as the first stop of his tour in Europe. What is Italy for Egypt’s “new course”?

Major new projects are in the pipeline between the two countries, who are going to strengthen the already strong partnership that exists between them. From the birth of the two republics, the Italian June 2, 1946 and the Egyptian June 18, 1953, Rome and Cairo cooperate in many different fields. But their friendship has ancient roots that go beyond the realms  of Italy and Egypt up to go back to the times of ancient Alexandria and Rome: two thousand years of excellent relations and dialogue, an ongoing dialogue in which I believe strongly and that today has an excellent chance to expand and result in industrial investments, technological development, innovation, import and export. The Economic Partnership Agreement between Italy and Egypt is among the strongest in the Mediterranean area. Italy has a key role as a gateway for my country in the European market.  Italy  is the first destination of Egypt to export  and it is the fourth country to import in Egypt. It is estimated that the commercial exchange reached 4.7billion dollars during 2013 and it increased by 6.5% in the first half of 2014.

During the visit to Rome of al-Sisi were reached strategic agreements for the economy of the two countries?

Egyptian President Abdel Fattah El Sisi has achieved great success in Rome, earning excellent results in this first phase of the new season of economic relations between Italy and Egypt. Several agreements were signed in the fields of energy, transport, the railways in particular, including high-speed trains and planes, mining, security and border control of the coasts, agriculture, the construction of large infrastructure and real estate development, the expansion of maritime services and products export, training for young people, technicians and craftsmen.

What is the key sector in the cooperation between Egypt and Italy?

Opportunity of primary importance are the energy sector: investments could reach 40 billion euro over the next five years . Many mining activities will intensify in the ‘Golden Triangle’ in southern Egypt, with the creation of a logistics center in Damietta . The development in energy sector  can come by innovative forms and traditional at the same time. Italy is also ready to participate in the project of doubling of the Suez Canal and in the construction of a high speed rail Alexandria-Cairo-Aswan-Luxor. The textile industry and cotton, the tannery and leather industry will be part of the common goals between Italy and Egypt. But this is only the first step. In the spring of 2015 in Sharm El Sheikh will be the second phase of comparison of  the bilateral relations between Italy and Egypt, where the ‘Italian Egyptian Business Council has a very important role.

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